7 regole d’oro per diventare Food Influencer

Instagram è il social network in più rapida crescita. Da poco ha annunciato di aver raggiunto la fantasmagorica cifra di 1 miliardo di utenti attivi al mese! Una crescita senza pari che rappresenta una nuova opportunità di guadagno per i food influencer e per chiunque sappia muoversi in questo nuovo mondo virtuale.

Instagram comunica con le immagini e queste sono strumenti potenti. Tramite la loro capacità evocativa e di suscitare immediatamente emozioni stanno diventando il canale privilegiato per la comunicazione pubblicitaria. Le immagini colpiscono la nostra immaginazione, lanciano messaggi significativi e sono il mezzo comunicativo privilegiato per i settori commerciali più glamour: dalla moda ai viaggi, dall’intrattenimento alla cura della persona, ed ovviamente, canale prediletto del cibo e delle bevande.

L’assunto base è:

chi sa creare immagini d’impatto ha maggiore possibilità di avere successo e quindi guadagnare su Instagram

Perchè diventare food influencer

Sui social network e su Instagram in particolare passiamo sempre più tempo. Per questa ragione le aziende investono sempre più denaro in campagne pubblicitarie su internet e meno in TV. Se un tempo si pagavano testimonial famosi per gli spot pubblicitari oggi ognuno di noi può essere un testimonial o ambassador di un brand a patto di avere una propria comunità di followers attiva – e reale – da offrire (lasciate perdere i bot e i followers a pagamento, le aziende riconoscono i profili gonfiati). Seguendo le giuste regole di crescita si può guadagnare con le sponsorizzazioni pagate dalle aziende.

Come possiamo diventare food influencer di successo

Premessa importante: raggiungere il successo sui social non è istantaneo ed esistono tante ricette su come raggiungerlo ma da un elemento non si può prescindere: i contenuti. Le Immagini, cioè i contenuti che postiamo, se bellissime e d’effetto saranno il miglior modo per distinguerci dalla massa e attrarre followers. Con le nostre indicazioni la strada per diventare food influencer di successo non sarà così ardua! Ecco le più importanti da cui partire per realizzare foto non banali ma di qualità!

Come realizzare foto di qualità

1) No bacheca effetto menù

Evitare di fotografare solo il piatto. Avere una bacheca di soli primi piani rende difficile comunicare qualcos’altro che non sia l’ingrediente della ricetta.  Questo modo di fotografare preclude ogni possibilità di creare una “storia”, elemento basilare per poter essere contattati dalle aziende e promuovere un loro prodotto.

bacheca effetto menù

2) Realizzare foto strutturate

Osservate le due foto sotto riportate. Dallo stile della prima si può senz’altro riconoscere un bravo food blogger ma è la seconda che identifica un food influencer, perché quell’immagine racconta una storia.

diventare food influencer

Foto senza storia

diventare food influencer

Foto strutturata – Credits @cucinalibriegatti

Per raccontare una storia una foto deve essere accattivante, evocativa ed emozionante . Occorre che ci siano gli attori: prodotti, ingredienti, che si esibiscono su  un palcoscenico dove tutto contribuisce alla narrazione: l’illuminazione, l’atmosfera, i colori, gli oggetti e accessori presenti nell’inquadratura. La messa in scena è importante perché solo tramite questa si costruisce un messaggio. E’ questa che cattura l’attenzione e invoglia a seguire l’autore per ammirare il suo prossimo scatto. Se non c’è messaggio le vostre foto saranno “afone”, saranno solo un susseguirsi di cibi e i brand non avranno interesse ad usare le vostre immagini

3) Un set scenico d’effetto

Creare foto d’effetto e strutturate è importante per attrarre like, followers e quindi sponsorizzazioni. Non basta avere l’ultimo modello di reflex per riuscirci. In primis dobbiamo porci alcune domande: che messaggio vogliamo far passare? Quale tipo di emozione vogliamo comunicare? (emozioni intime e melanconiche con atmosfere dark o più solari con colori chiari e atmosfere luminose?) Abbiamo un nostro stile che ci rende unici e riconoscibili? Abbiamo scelto l’inquadratura migliore che valorizzi al massimo il piatto? (Non fermarsi al classico 45° ma studiare angolazioni differenti e fare sempre più scatti tra cui scegliere il migliore) Una volta risposto a tali domande creiamo il nostro set con props e sfondi di qualità. Questi sono basilari perché definiscono il carattere dell’immagine, la valorizzano e la migliorano. Per foto business occorre scegliere i prodotti migliori. Le scelte economiche se accettabili per foto amatoriali non lo sono per il mondo business.

Nessuna azienda vuol legare il proprio marchio a foto dozzinali

Per foto di alta qualità occorrono sfondi e props professionali. Come ad esempio gli sfondi in vero legno Texturit, accessori tra i più usati dalle grandi agenzie marketing e dai food influencer internazionali.

4) Il formato immagine

Per quanto riguarda le dimensioni delle immagini privilegiate il formato quadrato e quello verticale. Evitate il formato orizzontale perché rimpicciolisce l’immagine e di conseguenza la sua forza evocativa.

Dimensioni e misure immagini Instagram

 

  • Dimensioni consigliate per le foto in rapporto 1:1: 1.080 x 1.080 pixel.
  • Dimensioni consigliate per le foto verticali: 1.080 x 1.350 pixel

 

5) Limitare le foto multiple

L’attenzione che normalmente si dedica alla lettura e interpretazione del testo sui social è minima, calcolata in una media di 6 secondi. Superata questa soglia di attenzione l’utente passa oltre. Occorre “colpire subito” evitando il superfluo.  Le foto multiple sono un eccesso, perchè difficilmente si andrà oltre la seconda. Se lo si vuol fare che sia per un effettiva necessità comunicativa (come capitoli successivi di un racconto)

6) Usare le Stories con cura

Per lo stesso motivo su detto il valore di “engagement” che ha una storia pubblicata su Instagram Stories (cioè la capacità di coinvolgere gli utenti) decresce con l’aumentare del numero di storie che si susseguono. Per cui scegliete l’immagine ritenuta più significativa e postatela come prima della giornata.

7) Hashtag: chi più ne ha più ne metta

Su Instagram è importante farsi trovare, sopratutto dopo il cambio di algoritmo che ha reso la scalata più difficile. Per farsi trovare è imprescindibile l’uso di hashtag, i famosi termini preceduti da cancelletto che evidenziano una categoria di interesse. Selezionate sia quelli con più audience es. #food #foodporn sia quelli di nicchia e settoriali, perché più audience vuol dire più pubblico ma anche maggiore competizione tra le foto che li usano.

Instagram permette di usarne 60 tag per post (30 in un commento e 30 nella didascalia del post) Usateli tutti!

Al primo milione di followers forse potremo farne a meno 😉

Questi sono alcuni consigli che di sicuro possono aiutarvi a creare contenuti di qualità per poter diventare food influencer di successo. Iniziate ora immaginando la vostra prossima immagine, magari lasciandovi ispirare da un accessorio o dal colore di uno sfondo.

 

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